San Gimignano e dintorni
Vista la varietà dei siti consigliati, la scelta è stata davvero lunga e ponderata ma fortuna ha voluto che impattassimo nell'hotel villa San Paolo di San Gimignano, un posto incantevole in cui mia moglie ed io abbiamo trascorso un fine settimana davvero rilassante e, quel che più conta, divertente.
cenetta in un agriturismo che le voci di piscina consideravano molto promettente. Il paesino di San Donato, un borgo medievale del 1100 praticamente intatto, una pieve romanica e cinque case o poco più, era quanto di più interessante potessimo aspettarci tuttavia l'agriturismo che occupa più di metà dell'agglomerato urbano lo è stato anche di più ed il menù tipico delle campagne toscane, quanto di più genuino potessimo pretendere, compresi salumi e formaggi di cinta, ha vanificato tutti i tentativi di perdere qualche chilo messo in atto poche ore prima.
Monteriggioni
Una capatina a Monteriggioni è stata obbligatoria, la mattina successiva dato che mi volevo rendere conto dell'ambiente frequentato elettronicamente durante le varie fasi del gioco "Assassin creed" a cui mi sono applicato con passione. A dirla tutta la corrispondenza non è totale, tuttavia ho incontrato chi ha allestito un piccolo museo e continuerebbe a professare le stesse tendenze, se solo trovasse adepti con la volontà di dargli soddisfazione.
Certaldo
Ci siamo passati all'andata prefissando la tappa per il viaggio di ritorno durante il quale la fermata è stata una logica conseguenza. La funicolare ci ha portato nella parte alta della cittadina dove, oltre a degustare salame alla cipolla e ribollita alla Osteria da Chichibio, quello della gru con una zampa sola di boccaccesca memoria, abbiamo fatto scorta di marmellate e conserve un po' particolari: alla cipolla, al peperone e una glassa di chianti dai sapori che lasciano il segno.
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